6 gennaio 2011

UNA BEFANA MODERNA!

Buon giorno mondo!
Questo 2011 è appena iniziato e ha già preso una piega  felicemente preoccupante!!!!
Approfittando della fortuna di qualche giorno di ferie sia nostro (mie e di LUI : il mio orso marsicano... ricordate?!?) che dei nostri amici ci siamo davvero goduti ogni singolo attimo, giorno di festa, cenone, fetta di panettone, gioco a soldi (solo centesimi: of course J), cazzeggio, radunata e chi più ne ha più ne metta!
Questa è, secondo me, la vera parte bella del Natale –che poi è il suo spirito- stare con le persone a cui si vuole bene e prendersi del tempo per stare insieme,raccontarsi un po’, preparare gli uni per gli altri i nostri piatti forti come doni per il palato e per la convivialità (io solo di gastronomia. Comprati sì ,ma con tanto amore!)abbracciarsi, scriversi un biglietto.
…certo anche scartare un sacco di regali male non è!
E così completamente inebriati dalla magia natalizia siamo tornati adolescenti non avendone più il fisico:  qui ormai non si va a letto troppo tardi e  ci  si sveglia pure peggio pronti per tuffarsi nell’ennesimo manicaretto!  Sono una donna felicemente sfasata ;)
Ma domani è il 6 e bisogna a tutti i costi, costi quel che costi rimettersi in forma!
Noooooo non per affrontare i bagordi cioccolatosi forniti dalla collega befana, ma perché a Milano l’epifania porta con sé i SALDI.
 Grazie Re Magi!!!!!!
Le ragazze ed io stiamo organizzando il tour. Abbigliamento comodo, tacchi bassi (e per me….una comoda zeppa!), bottiglietta d’acqua e il giusto accanimento!
Ho già in mente qualche capo da ricercare, dei miei personalissimi must have:
·        vorrei un capo (vestitino o golf) stile tirolese /jacquard come ho visto nelle bellissime vetrine di D&G e poi riproposto da numerosi brand,
·        vorrei lanciarmi nell’acquisto di un giacchino “militareggiante”, sì pieno di bottoni che ricordi un po’ una divisa… ho bisogno di una  buona dose di scanzonato rigore!
·         mi piacerebbe possedere un paio di mitici uggs (ma di solito non li saldano mai… buuuuuuuuu),
·        Proverò sicuramente  (perché non so se mi stan bene …mmm… ) dei pantaloni “carrot pants” quelli con le pence:  più ampi nella parte alta che si affusolano andando verso la caviglia, capito quali intendo?
·        e –per utilità, non perché io non sia assolutamente incapace di resistere al fascino tentatore delle scarpe- un bel paio di altissimi stivali neri! (abolito il camoscio o simil tale: ce l’ho fuori dagl’occhi!)
E voi? Siete già all’opera? Avete qualche dritta?
…abbiamo ancora qualche ora per allungare la lista...  hi hi hi!!!! 


i magi del nostro presepino in pasta di sale :)

il mio sottofondo musicale: " jump " Van Halen

24 dicembre 2010

LA TANA SEGRETISSIMA

Nella mia camera quando ero bambina c’era una porta segreta che dava in un mondo molto privato dove gli adulti non potevano accedere e dove ogni altra cosa che non facesse parte del regno della mia fantasia rimaneva molto lontana, quasi ovattata.

Questo accesso più che porta era un’anta: l’anta al “secondo piano” dell’armadio della mia cameretta, quella del cambio di stagione per intenderci! L’accesso era facilitato dallo sgabello del pianoforte che in realtà era un grosso tronco d’albero.

La mia compagna di giochi, l’altra e la sola a cui l’accesso era consentito era mia sorella che però in realtà era la socia della mia società segreta o il capitano di ventura o un’eroina scappata in extremis da qualche terribile maleficio.

Crescendo quell’anta è diventata sempre più accessibile e quel luogo segreto più piccolo, ci si stava meno chiuse dentro con le torce e più con le gambe a penzoloni incastrate le une tra le altre a fare merenda, chiacchierare o ad ascoltare Lei che leggeva ad alta voce qualche bel libro. Lì ho conosciuto “Piccole donne”, l’ odiato “Incompreso”, il fantastico “Giro del mondo in 80 giorni”…poi un giorno quel mondo così caro e prezioso non ha più avuto ragione d’esserci, così naturalmente, ha traslocato in altri luoghi della nostra adolescenza, in altri pensieri…

Oggi quell’armadio abita ancora nella mia vecchia camera, in casa di mia mamma e quando mi capita di guardarlo, di guardarlo davvero…come si guarda l’ingresso segreto per un mondo protetto e magico, provo tenerezza nel vederlo così sfondato per aver sostenuto i nostri sogni ed i nostri giochi, provo gratitudine per la mia mamma che silenziosamente ne ha curato la manutenzione e la pulizia rispettandone il mistero e l’importanza che questo aveva per noi…

…e soprattutto penso a mia sorella che ora vive in un’altra casa, con un altro armadio e mi chiedo se anche lei, come me, l’ha comprato così grande perché forse pensa che un domani qualcuno saprà trovarvi dentro un magico accesso.

Buon Natale a tutti!

Con affetto
Emme :)


un pò di centro illuminato

...per tornare bambini...

l'albero di Natale in Duomo e... qualche pacchetto!





il mio sottofondo musicale: " auld lang syne" Mairi Campbell and Dave Francis

17 dicembre 2010

TEN THINGS I LOVE

Ciaoooooooo!
scrivo questo post per partecipare ad un tag, secondo me proprio carino, che sta girando in questo periodo: “TEN THINGS I LOVE”. MI è piaciuto perché mi sembra ci dia modo di “conoscerci” un po’ di più e perché è proprio l’idea stessa del tag che mi fa simpatia: questa cosa di condividere  una traccia che ognuna/o poi riempie con la sua personalità, il suo stile…  CI PIACE! ^_^
va bhè, allora… MY TEN THINGS ARE:
ONE: Le persone speciali della mia vita: i miei amici, la mamma (...e bhe!), le ragazze e Lui Lui Lui Lui Lui Lui Lui Lui Lui……  
TWO: starmene nel letto la domenica mattina con un latte macchiato gigante, una pila di riviste( che non guarderò mai tutte!) e la sensazione -finalmente- di avere tempo.
THREE: il mare. È un pezzo del mio cuore.
FOUR: lo scodinzolio del mio cane J
FIVE: Fare shopping :) ...in tutte le salse hi hi hi
SIX: Guardare i film al cinema, in tv, da sola, in compagnia, con Lui che russa o che sceglie solo quelli di mafia o botte da orbi! Romantici, commedie, storici: tutto. Tutto ciò che sta nel mezzo tra il demenziale e l'horror... Quelli proprio... Non ce la posso fare!
SEVEN: Stare fuori! Uscire, girovagare, curiosare, camminare, guardare... Stare nel mondo, tra la gente –e qui devo citare il grande Lorenzo-  “rischiando di morire ma, grazie a Dio, anche di vivere”.
EIGHT: scrivere! (ma rigorosissssimanete con la penna nera)
NINE: "usare le mani".  Già mi piace pasticciare! Sono rimasta un pò bambina in questo e amo disegnare,  fare collage, creare con la pasta di sale, fare biglietti… insomma tutto ciò che da libero sfogo alla mia creatività!
TEN: Viaggiare: per conoscere, allargare i miei orizzonti ed anche i miei limiti, mettermi alla prova, sentirmi parte di qualcosa di "più" grande... e poi tornare a casa!
E voi?
Dai ditemene almeno tre, è il numero perfetto no? Anche se io preferisco mille volte l’8…. E se ne dite 8, già che avete fatto trenta fate anche trentuno e scrivetene dieci...
Sto dando i numeri!!!   ;)
in viaggio, con la testa tra le nuvole!

shooooooopping


il mio secondo amore...

ancora un grande amore: le amiche!

...senza parole...

un coffee break!



il mio sottofondo musicale: "blue christmas" Malika Ayane e Andrea Bocelli