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28 luglio 2013

PIGRIZIA E MAGNUM EXPERIENCE

Può la pigrizia allontanare dai piaceri del palato?
Sì. Può. Ero in metropolitana al ritorno da una giornata di lavoro a dir poco da dimenticare quando…
SLURP! WOW! GULP!
Vedo questo cartellone:

mi ha subito attirato perché io sono una supergolosa estimatrice di magnum e il fatto che la pubblicità dicesse che era in qualche modo possibile crearne una propria versione alletava fin troppo il mio palato!
Piccolo problema: il cartellone dove si diceva come e dove crearne (e gustarne) uno era dall’altro lato della carrozza, io non so come avevo trovato posto a sedere ed ho pensato: “ok dopo mi alzo e guardo”.
Sì! Come no!!!
pigrizia per favore esci da questo corpooooooooooooooooooo..........
Sono scesa e chissà più ricordato fino a che…
Fino a che l’insospettabile  amico S. che di solito di ultime tendenze e locali milanesi non sa mai nulla se ne esce con: “ma avete provato la magnum experience?”
Detto e mangiato!
Io Lui e Zampa siamo andati al temporary shop della magnum in piazza san Fedele a Milano. Non ci siamo fatti spaventare dalla coda chilometrica (tra l’altro piuttosto veloce) e abbiamo fatto bene perché è troooooooooooppo strabuono!
Scegli tre sfiziosità con cui “condirlo” tra una ventina di gusti, io ho preso: caramello amaro, amaretto e pistacchio, la commessa li shekera come un cocktail poi ti fa scegliere tra gelato bianco o al cioccolato per l’interno del magnum, poi è il momento della copertuta: fondente, cioccolato al latte o bianco, ed infine ricopre tutto con le granelle shakerate per poi dare un’ultima passata con un filo di cioccolato fuso ancora naturalmente a propria scelta.
URKA!
Favoloso. Se siete a Milano o passate di qui, siete golosi e oltrettutto non disdegnate farvi un giretto in centro è aperto fino a settembre!



Have a good time girls!
Buon caffè
emme  
il mio sottofondo musicale: " scream & shout" will.i.am feat britney spears

3 settembre 2012

POMERIGGIO IN BRERA

in un sabato pomeriggio estivo ce ne siamo andati a fare un giretto in Brera. Brera è un quartiere bellissimo che pur essendo nel cuore di Milano perde quel sapore incasinato e affollato della grande città per un animo più retró e ovattato protetto dalla zona pedonale, le sue stradine strette, il pavimento a ciottoli...
La sera la questione è un pó diversa i molti ristoranti e locali si riempiono e via Fiori Chiari si copre di bancarelle, ambulanti e cartomanti ( tra cui la mia bidella delle superiori!!!!!!) fino a notte fonda c'è gente in giro e un bel clima di festa, ma di giorno... di giorno no è un quartiere più  silenzioso e defilato che amo moltissimo.
È qui si trova l'accademia di belle arti e la famosissima pinacoteca.
La prima volta che ci sono stata era mercoledì. La mia mamma aveva preso in giorno di ferie per portare me e la kitty e ci aveva detto che sì era vero, era un giorno speciale perchè saltavamo la scuola ma che comunque facevamo una cosa importante ed era un pó scuola anche quella.
E' stato un bel approccio con l'arte ed  è un ricordo a cui sono molto affezionata !

:)

Lo shopping naturalmente in questo quartiere è un pó inavvicinabile peró qui è rimasto l'ultimo  "
the body shop" di Milano ( io mi sono innamorata del tester di una crema mani, ennesimo prodotto innovativo ed indispensabile tornerò a prenderti vedraiiiiiiii!!!!!!) si trova uno "storico" e fornitissimo negozio di belle arti, la MAC pro e in piazza del Carmine lo store di Marc Jacobs... Vabbè poi una volta che si è lì c'è tutto corso Garibaldi che ci aspetta a braccia aperte!

Per un aperitivo in Brera il mio posto preferito è 
SANS EGAL i cocktail sono molto buoni e il buffet è sfizioso con crocchette e panzerottini fatti al momento... Mmmh... Deliziosi! Mentre per una cioccolata o un gelato c'è AMORINO che ha davvero il suo perché!



PAUSA RELAX!

corso Garibaldi

piazza del Carmine

una favolosa cartoleria

il mio amato negozio d'arte... qui LUI tempo fa ha fatto una pazzia e mi ha regalato un atop selection di pennarelli a doppia punta! ^_^
vi lascio con le foto del vestitino che ho indossato!

questo vestitino l'ho comprato in saldo la scorsa estate da mango, se non erro l'ho pagato 14,90euro e da quando ce l'ho l'ho sfruttato tantissimo!
le scarpe sono i miei amatissimi sandali di OVS

gli accessori con cui lo indosso sono una cintura di zara (9euro in saldo)
degl'orecchini gufetto di brigitte bijoux (circa 5 euro)
e un tris di bracciali presi un miliardo di anni fa!!!
                                                             have a good time!
buon caffè
emme

il mio sottofondo musicale: "come foglie" malika ayane

8 dicembre 2010

MILANO TEA TIME

Fa freddo. A Milano fa ufficialmente freddo!

È tempo di maglioncioni caldi e di brividi quando si esce dal letto, di sfiziose coperte di pile (la mia preferita è quella che mi hanno regalato i Barilla lo scorso natale di barbapapà!) e di filmini d'amore, di naso rosso ( alla faccia di qualsiasi fantastico make up!) e di vera “necessità vitale” di guanti, di litigi continui con il cappotto: “chiudi tutto che si muore di freddo”- “apri che al chiuso fa caldo e poi quando esci è peggio!”- “Chiud,i chiudi, chiudi” “brrrrrrrrrrrr” e di quel terribile momento di gelo quando sali in macchina. È tempo di stare accoccolati se non è possibile al proprio principe perlomeno al divano, il tutto sempre e comunque con una bella tazza di the fumante tra le mani ;)

Ah che bella sensazione!

Quando fuori impazza la bufera( si la bufera ... ognuno ha il suo modo di percepire il freddo!!!),alle 5 sembra già notte fonda, i vetri si appannano giusto quel tanto da poterci disegnare un cuoricino e tu.... musichina, buon libro anzi nel nostro caso è più veritiero buon notebook, e lei: la tazzona!!

Sinceramente la poca conoscenza che ho sulle diverse qualità deriva esclusivamente dalla saggezza popolare (!) e da un’interessante conversazione avuta con la commessa di un negozio specializzato ma se parliamo di piacere nell’acquisto, irresistibile attrazione verso le scatole contenenti le deliziose bustine o grado d’interesse nello scovare qualche nuova combinazione di gusto, bhè, allora sono un’esperta!
(ogni forma di shopping in questo donnino è ben accetta!)

Devo ammettere che a me i super o gli iper con quei bei reparti tisaneria hanno sempre dato grandi soddisfazioni ma a Milano ci sono anche tantissimi negozi o reparti specializzati di grandi magazzini in cui trovare vere e proprie sfiziosità. Io di alcuni me ne sono innamorata e naturalmente non posso fare ameno di raccontarvene le ragioni e darvene gli indirizzi!

Se vi trovate in zona piazza 5 Giornate avete già due tappe obbligate. Una è il Coin: per svariate ragioni tra le quali spicca “EATALY” al piano -1. Cosa dire? È un locale all’impatto “fresco” con molto bianco e legno con una doppia anima: rivenditore di prodotti enogastonomici italiani (sembra quasi un supermercatino) e vero e proprio bar. Qui c’è una ricca parete dedicata a the, tisane e caffè e di sicuro non è difficile trovare qualche dolce da abbinarvi. Ma è l’idea di fondo di questo risto-negozio che vi convincerà e vi porterà, secondo me, a curiosare ben oltre il the. Cito dal loro sito: “eataly nasce con l’intento di smentire l’assunto secondo il quale i prodotti di qualità possono essere a disposizione solo di una ristretta cerchia di privilegiati poiché cari e difficilmente reperibili”. Se considerate che parte integrante della loro filosofia riguarda oltre questo la loro volontà di contribuire a formare una maggiore consapevolezza alimentare ( cioè attenzione a come si sceglie un alimento e alle caratteristiche che deve avere circa: provenienza, lavorazione delle materie prime, proprietà nutrizionali… ) val ben la pena una visita.
Seconda tappa: LeFel appendice di Feltrinelli con un reparto gadget molto fornito e uno discretamente sfizioso -ma piccolino- riguardante appunto l’amata bevanda ma anche tazze, infusori, zuccheri colorati con cui servirla, teiere…

In corso Magenta 1, proprio all’inizio vicino all’incrocio con via Meravigli (…dove c’è Madina per intenderci… un’altra ottima ragione per passare di lì! ;)) si trova la Drogheria Soana. Vera e propria (e unica?) drogheria qui potrete trovare anche altri prodotti e capriccio oltre che qualche detersivo: non formalizzatevi non sarà proprio chic ma ha un suo assoluto perché!
Qui può capitarvi di essere servite da un distinto signore (forse proprio il Sig. Soana???) che oltre a saper contemporaneamente servirvi ed ascoltare –intervenendo- qualsiasi altra conversazione che si svolga in negozio sa orientarvi secondo i vostri gusti tra la ricca scelta di the e di fantastiche marmellate :) ve ne cito solo alcuni gusti: arancia, mandorla, cioccolato, caramello…. Mmmmm!

E dulcis in fundo il mio preferito: Cargo. Che dire? Cargo è Cargo. Pure che vi facesse schifo il the ci dovreste proprio andare! È un mega fantastico il concept store sorto sulle ceneri dell’ex fabbrica Ovomaltina (pensa il destino, io lo odiavo!)fratello minore del più “altolocato” (praticamente in corso Como) Hi-Tech.
La location merita già da sola una visita. I prodotti vanno dai mobili etnici a quelli moderni passando dal classico intramontabile. Ci sono complementi d’arredo, arredo bagno, stoviglie e posate di tutti i gusti. Un intero reparto solo con tutto ciò che occorre per organizzare guardaroba e cassetti, infinita oggettistica, candele e profumatori a non finire, la bellissima libreria del viaggiatore, qualche piccolo elettrodomestico, un piano dedicato ai vasi e alle decorazioni per la casa. Un piccolo ristorante, un stand per gli amici pelosi, peparto giardino e giardinaggio, pezzi unici…. E chi più ne ha da Cargo li metta! È un po’ fuori mano ma vi prego non fatevi scoraggiare, vi linko il sito (cliccate qui) con tutte le dritte per arrivarci.
…e una volta arrivate dritte al secondo piano –ma purtroppo solo se è sabato o domenica- alla “Maison du Mekong “ sala da the. È davvero uno spazio di tranquillità! Luci soffuse, arredo orientale, grossi divani dove sprofondare, libera connessione wi-fi e tanti libri a disposizione da leggere.
Unica pecca: quando sono stata lì con le ragazze non ci siamo fatte mancare un piattino di biscotti assortiti. Visto che la cameriera ci aveva detto che erano circa una decina, prese da un attimo di contegno ne abbiamo ordinato solo 1. Erano minuscoli! Dei bocconcini! È chiaro che non aveva capito con chi aveva a che fare!! Prima delle tazze con il the ancora in infusione erano già tutti spariti… ve ne consiglio almeno 2!
Ah! Naturalmente c’è la possibilità di acquistare ciò che avete assaggiato, o uno degl’altri mille gusti.
Mi sembra di avervi detto tutto. Forse farei un piccolo appunto sui biscotti che come abbiamo appurato, dopo da una certa dimensione in poi vanno sempre bene tutti ma quelli allo zenzero della bottega svedese di ikea sono il mio myst have della merenda ok!
E voi? Quali sono i vostri vizi invernali?

Buon tea time!

Brrrrrrrrr :)



un piccolo gioello di prelibatezze!

Cargo, Cargo, amatissimo Cargo!


da Coin: "Eataly"

il mio sottofondo musicale: "moon river" A. Hepbun

10 novembre 2010

UNA DOMENICA NORMALE

drin drin...


"Pronto!

Oh ciao, come stai? Come hai trascorso la domenica?
Hai stirato, lavato, cucinato, ribaltato la casa?!
Certo. Ti capisco perfettamente."

Scosto un attimo la cornetta, devo dirvi una cosa:
Povera cara. io oggi ho indossato un abito da sera Valentino!


Metto giù e vi racconto.


"Pronto, pronto, prontoooooooo!"
nell'attesa si è addormentata, darling, era stravolta!

Clik.

E' tutto merito della Charlotte, è lei che mi ci ha portato... dentro il Valentino.


Questo weekend le ragazze ed io ce lo siamo preso tutto per noi!


Sabato mattina da Madina per una lezione di makeup, poi mc donald's (noi non siamo decisamente del genere: solo un'insalatina per carità!) e un pò di shopping, il basico: Zara, Sephora -qui io e la Charlotte ne abbiamo combinata un'altra delle nostre appuntamento per sabato prox alla brow bar dove la tipa mi vuol tirare in mezzo per la tinta alle soppracciglia, sono quasi certa ce la farà, ma ve lo racconto settimana prossima!- poi... dicevamo... Tezenis, H&M e la mia nuova droga: la boutique Nespresso.

Più che un sabato normale è stato il Trap day, perchè lei è stata la nostra modella da Madina dove la makeup artist l'ha truccata con un fantastico e portabilissimo smoky eyes mentre noi la tormentavamo di domande sui trucchi del mestiere e sul come essere bella, fresca, apparentemente senza difetti, con resa a lunghisssssssssima durata ( lunghissssssssssima come un giorno di lavoro, può rendervi l'idea?), con pochi gesti, poco tempo, poco sbattimento e magari pure poca spesa!

niente di che, no?! ;)

...e poi è stata la nostra paziente Barbie da Zara dove le abbiamo scelto i vestiti e gli accessori più improbabili, innamorandoci tutte di come le stava un mini vestitino in tulle nero tipo ballerina!

Così ci siamo lasciate il sabato per ritrovarci la domenica mattina assonate e felici, io della serie "stiamo per aprire i regali di Natale", alla volta dello showroom di Valentino nell'elegante e un pò freddina via Turati.

La Charlotte ci ha procurato gli inviti e... eccoci lì ad aggirarci tra gli stand con le nostre handbags orribilmente insacchettate in anonime bustone trasparenti (ma che cavolo di brutta idea è? ) ed il sorriso inebetito (ma qui, devo ammetterlo, sto parlando solo di me!) e.... eccolo lì, anzi eccoli lì i fantastici abiti da sera di Valentino.

...poi il vuoto, non ricordo più niente, ho solo un'immagine di me con questo abito monospalla fuxia, senza una sola ombra di pizzo o di qualsivoglia applicazione, arricchito solo dal suo taglio pulito e dall'arte della sua realizzazione.

Le ragazze che mi guardavano facendo cenni di approvazione con la testa e la Rag con anche l'espressione un pò commossa tipo: "la mia amica si sposa!"

Fantstiche!

Fantastico!

Era solo un sogno.

Se mi guardo intorno vedo la mia casa che cammina! E' la mia volta di fare il ribaltone, però sono felice: felice di avere vicino le mie amiche e condividere con loro i momenti belli, quelli no e anche quelli di pura frivolezza, felice di saper sorridere delle piccole cose, felice di aver "incontrato" un grande stilista, felice di aver comprato quei simpaticissimi guanti di gomma a righe verdi per non dover passare il resto del pomeriggio nei classici Spontex rosa fuxia... per nulla Valentino! ;)

il negozio madina di via meravigli



piccoli, deliziosi particolari :)

...e questo è solo l'inizio...





il mio sottofondo musicale: " oh pretty woman" Roy Orbinson

10 ottobre 2010

SATURDAY'S COFFEE BREAK!

Uno dei piaceri della vita è per me il mio “First Saturday ‘s coffee break”!

Cheee???? Ora vi spego!

Secondo me ognuno di noi scova dentro di sé dei piccoli personalissimi riti, sì insomma, dei momenti tutti dedicati –per una volta- a se stessi che nella loro estrema semplicità ti danno gioia, capito come??! ( direbbe la DiXi )Un ritaglio di tempo, un piccolo gesto, un’ azione che magari un altro compie senza nemmeno darci più di quel tanto peso, che però a te… ricaricano le batterie! ;)

Ecco!

Così il primo sabato mattina di ogni mese, se posso, lo regalo solo a me stessa per dare luogo ad uno di quei momenti : caffè americano da portar via (coccola nella coccola!!)e quello che io impropriamente chiamo: la rassegna stampa!
Vado in centro (perché restare in zona se puoi pensare in grande??!!) in una libreria gigante, anzi un multicenter, e con un reparto riviste fornitissimissimo: “le messaggerie musicali” .

Qui è fantastico perché ti lasciano sbirciare e sfogliare senza nessun problema né fretta nell’acquisto (sempre che tu voglia farlo!), anzi… se ti va ci sono pure delle poltroncine! Ma io non ce la faccio a stare seduta nel regno dei balocchi! Mi piacciono troppo i giornali, le immagini, il tipico odore di carta stampata che c’è in questi posti…. E poi, davvero, c’è di tutto da “VOGUE” in tutte le lingue possibili e declinazioni immaginabili (uomo, accessori, sposa…) agli speciali su CANI e CANARINI!

Naturalmente mi faccio spesso tentare dalle novità, dai gadget o dalle copertine ammiccanti però ho degli imperdibili pesantissimi e pieni di pubblicità senza i quali non esco mai di lì: ELLE (tutta colpa della Kitty che mi ha attaccato il morbo!), VELVET (il giornale femminile più nuovo ed originale degli ultimi tempi secondo me) e GLAMOUR (immancabile! Sono sua fedelissima dal ’97 quando ancora esisteva solo il formato gigante!).

Eh già! …a me piacciono i mensili perché li trovo accurati e di solito più centrati a tutto tondo su moda e costume/società e non hanno quelle rubriche (almeno questi che vi ho citato), che non leggo mai, su i fatti di cronaca –quasi sempre nerissima- o quel gossip proprio mannaro da troni, tronisti e mega fratelli!
... e infine non mi mettono ansia con quel monito implicito: “scado tra una settimana! Sei a rischio di avere un altro sospeso nella lista delle cose da fare!!”
E poi io li sfoglio, li risfoglio faccio le orecchie sulle pagine da tenere a mente e me li sobbarco pesantissimi nelle mie enormi borse amici fedeli per un mese!

…ma il mio “First Saturday’s coffee break” non finisce qui –mica per niente il caffè lo prendo americano: bello lungo!- l’altra tappa obbligata ed attesa, che è quella che vi consiglio vivamente, è all’ufficio di informazione turistica della provincia di Milano (ma ogni comune ne ha uno, anche i più piccoli) che si trova nell’antica sede dell’albergo diurno Cobianchi in corso Vittorio Emanuele .

Quest’ufficio è una sorprendente risorsa. La location mi piace moltissimo: è davvero particolare e suggestiva: un connubio tra antico e moderno, tra l’atmosfera calda ed accogliente del legno e la freschezza dell’higt-tech degli arredi nello spazio lettura, perché sì, anche qui è possibile lasciare la frenesia fuori dalla porta e fermarsi quanto si desidera comodamente bivaccati su dei “divanoni” gialli con tavolinetto incorporato… e sfogliare, leggere, appuntarsi qualche evento, riposare. E non mi par poco!

Sta di fatto che qui mi rifornisco di Milano-consigli e novità: le mostre in programma, gli spettacoli teatrali, le sagre, i concerti,le feste, le iniziative dedicate ai bambini, i mercatini e anche tante informazioni utili circa le molte proposte gratuite: non sempre è necessario spendere tanto per fare cose divertenti!

…come fare la turista nella propria città o fare incetta di riviste!!!



il malloppo!!!




l'ingresso e l'interno dell'ufficio di promozione turistica di Milano






il mio sottofondo musicale: "pack up" Eliza Doolittle

5 settembre 2010

UN PO' DI VINTAGE!

Nessuna donna dovrebbe mai compiere più di 28 anni, né ammetterne più di 30… almeno fino ai 35!!!

Questa è una regola aurea per la felicità!

Punto.

Qualsiasi uomo intelligente dovrebbe conoscerla ed applicarla rigorosamente alla complicata “faccenda globale dell’essere femminile” ed in un monacale ( e per lui salutare :)) silenzio.

Virgola.

Ma ogni giorno milioni di donne si trovano ad affrontare le più svariate vicissitudini umane, attraversando coraggiose la selva metropolitana armate solo di un buon contorno occhi e gloss; sfidando lo stress (asfittico per la pelle!), la concezione del tempo come i maschi- gli anziani- ed i bambini la comprendono ed i radicali liberi. Si ritrovano a passare interminabili giornate che si trasformano dal lavoro all’happy hour passando dall’esselunga , orgogliosamente arrampicate sugli amati tacchi impavide nella lotta al ristagno circolatorio effetto zampogna che sanno potrebbe colpirle da un momento all’altro.

È così. La vita è già abbastanza complessa, bisognerebbe vietare per legge i momenti in cui capisci che nonostante non tutto sia ancora perduto (ha forse un po’ ragione LUI a dirmi che sono drammatica?!), il tempo è passato anche per te (eppure lo sanno tutti giù in città che perdere il sorriso procura maggiore sforzo ai muscoli facciali promuovendo la comparsa di rughe.) ed io in questa giovane vita (sì, giovane!) ne ho individuati tre:

I. Quando saluti qualcuno con un “Ciao!” e ti rispondono: “Buon Giorno!”

II. Quando la “signorina CLINIQUE” (del mio superpreferitissimo corner Rinascente, il mio derma/GURU… ma di questo ne parliamo un’altra volta!) impietosa del fatto che siano le 19 e tu vivi la vita dalle 6 della stessa mattina ti dice: “facciamo qualcosa per queste brutte occhiaie?”

Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ????????????????????
Scusate un minuto di silenzio in memoria dello shock.

III. Quando ad Agosto complice una Milano deserta entri da ABERCROMBIE.

Era un po’ che ci volevo andare ma l’infinita coda mi aveva sempre scoraggiato un po’, come dicevamo non ho più la forza per certe cose!
I modelli a petto nudo nella hall: punto a favore. Convinco non so come LUI ed andiamo.

Il negozio si trova in una location veramente interessante appena un soffio fuori dal delirio di corso Vittorio Emanuele, in uno stabile elegante senza vetrine esterne.

Molto carini i modelli alla porta e sparsi come pseudocommessi per il negozio a farsi fotografare,carini, potevano essere i miei fratellini e poi… non avevo troppo modo per rimirarli mi serviva vera concetrazione: il locale completamente buio, tutto nero, una fatica boia!

Non mi arrendo: ravano nella “never full” e inforco gli occhiali. Metto quelli che trovo: da sole graduati, non sono l’ ideale, sembro una cieca ma…. meglio di niente.

Mi faccio largo nella folla delle teenagers felici (ma sono tutte qui quelle rimaste a Milano?)e provo a vedere gli stand, ma vendono solo un unico modello di maglietta o sto girando in tondo??? Appese ci sono tantissime camicie tutte “scozzesi “ direi che non è proprio il mio genere… però il cotone soprattutto del felpato è davvero fantastico : oh mio Dio che commento da nonna!

LUI mi fa notare una ragazza molto giovane vestita come le altre commesse che ballicchia vicino alle scale. Mi chiedo: “siamo a NON E’LA RAI???” lei casualmente fa un’espressione dubbiosa. Forse mi ha letto nel pensiero e sta pensando: “ ma che è NON E’ LA RAI???”

La musica è altissima.

Scappo.

Mi rifugio da Zara.
Qui ho comprato una fragranza, si chiama Vintage … per chi "sente" cosa significa!!!





occhiali: Prada
contorno occhi: Clinique "all about eyes"

profumo: Zara "Vintage" 30ml 9,95€




il mio sottofondo musicale: "tu vuo fà l'americano remix" Radio Ibiza

1 agosto 2010

L'OPERA E IL CASTELLO

Prendi un castello: trionfale e popolato di giorno, magico e maestoso la notte.

















Prendi un principe poco azzurro e molto più mediterraneo.

Prendi una principessa metropolitana con i suoi tacchi 10 per elevarsi un po’ :)!

Pensali correre come matti tutt’intorno al perimetro del castello incontrando due volte lo stesso ignaro signore con il cane e l’espressione incredula di chi ha appena partecipato alla prima messa in pista di cloni umani a Milano mentre si domanda: “ma quei due in nero (certo come non notare il famoso cerchietto a fiore di lei????)che adesso arrivano trafelati da sinistra non erano stati in questo stesso punto 3 nano secondi fa diretti verso destra?”

…ma lui non sa che i due -freschi e sorridenti in apparenza- stanno sudando anche l’anima e che quel sorriso è più simile a una paresi, sì, una smorfia cristallizzata di lei che nemmeno sotto tortura ammetterebbe mai che quei fantastici sandali una ragazza a volte li vorrebbe scagliare!

Ma torniamo a noi e ai nostri protagonisti che dopo un giro a gratis in 3minuti netti delle mura sforzesche ritornano lì da dove erano partiti (e sarebbe stato carino stare!): il cancello chiuso del castello dove solo chi ha i prodigiosi biglietti può entrare.

Immagina così che i nostri posseggano i biglietti(conquistati gratuitamente sfidando un’ardua coda mattina-prestissimo-tempo il lunedì precedente grazie ad un’iniziativa culturale del comune) e che i due possano proseguire verso la loro prima opera: “Il barbiere di Siviglia”.
Lo spettacolo è già iniziato, solo posti in piedi.
In ogni favola c’è sempre una piccola seccatura, un difetto su cui i protagonisti devono lavorare…

Prendi tutta la buona volontà dei due nel seguire la rappresentazione tra i gorgoglii, i magistrali acuti e i falsetti senza capire quasi nulla… o forse no…

Immagina che la tentazione di avere per un attimo tutto per sé il cortile del castello e di goderne le luci che ne esaltano il profilo sia troppo forte e che le bellissime voci trasportate dal vento che nel frattempo si è alzato accompagnino la loro passeggiata trasformandosi nel migliore (e forse unico!!!) primo approccio con la lirica.




E vissero sempre in ritardo e contenti!

il mio sottofondo musicale: "il factotum della città" Rossini


27 luglio 2010

PIOGGIA E ARCOBALENO!



A me la pioggia mette allegria, mi piace se puoi gustartene il rumore (magari quando ha un bello scroscio forte) standotene nel letto, la mattina con una rivista, mi piace quando ti batte sopra l’ombrello e in giro non c’è troppa gente: in molti se ne fanno scoraggiare… non so perché! È sempre romanticissima nelle scene clou dei filmini d’amore che piacciono a noi ragazze e mi piace quando in una calda giornata d’estate d’un tratto in pieno sole comincia a scendere con goccioloni grandissimi e freschi e poi in un attimo e per un attimo è un diluvio!

Non serve a niente per rinfrescare davvero l’afa cittadina, è certo odiosa se proprio oggi avevi scelto di indossare “quei fantastici pantaloni bianchi” o se ti eri appena stirata i capelli (noi donne abbiamo una gamma infinita di complicazioni che gli uomini non possono proprio immaginare!) o se ti imbottiglia nel traffico…

Ma se per caso non sei di fretta, se trovi un bel posticino dove rifugiarti, se sei in buona compagnia… wow! Mi piace la pioggia!

È così che mi sentivo quando in macchina con Lui, svoltiamo a destra e… l’arcobaleno!
L’arcobaleno a Milano! Pure! Ari-wow!

Pare sia “solo” un fenomeno ottico-meteorologico… però io preferisco la mia “versione
Iridella” sognatrice(qualcuno oltre me si ricorda quel fantastico cartone?!) e poi ho anche una simpaticissima maglietta in tema da indossare :)!


a spasso per Milano!


maglietta: H&M


il mio sottofondo musicale: “soul waver” Malika Ayane

25 luglio 2010

BREAK ALLE TERME :)

Sai quando si dice un angolo di paradiso in città?
Ecco! Per me è: atmosfera bianca e fresca, soffitti alti, profumo di sapiente mix di olii essenziali, rumore di acqua… silenzio.

TERME MILANO è un rifugio in città che amo molto, è bello andarci con le ragazze per godere di un momento tra donne, è divertente (anche se forse troppo rumoroso –siamo stati cazziati un paio di volte :-) ) con gli amici e può essere davvero romantico se vai con LUI!
Certo a meno che il LUI con cui vai non abbia un’eccessiva propensione al relax.

Ma andiamo con ordine.

Mi aggiravo ormai da un’oretta con il mio accappatoione bianco in dotazione (che penso possa contenere circa 3 me) completamente zen e rilasciata tra un getto e un vapore, un idromassaggio nel giardino spagnolo ed un percorso kneipp, una doccia emozionale ed un bagno di colore quando, riuscita a staccarmi dalla cascata energizzante (la mia preferita!) ci siamo imbattuti nell’evento delle 13: PERCORSO RELAX IN SALA ARIA CON LE CAMPANE TIBETANE.

Perché no???

Tanto più che l’operatrice conoscendo i suoi polli specificava –sferzando così il colpo convincente- che la durata era solo di 10minuti circa…
Donna saggia: relax sì, ma veloce! ...rimango pur sempre una milanese in accappatoio!

Allora, si và!

La signorina comincia sapiente a condurci con la sua voce (l’accento straniero ammetto un po’ mi incuriosisce e distrae ) e il “dong!” delle campane in un viaggio immaginario che rilassi i muscoli e ritempri, non è proprio il mio forte… mi applicherò!
La storia mi piace: è un ritorno alla natura, una fusione con essa; il corpo si trasforma in albero con forti radici e rami folti con foglie, frutti. Una farfalla si pos RONFFF RONFFF RONFFF oddio nel mio sogno c’è un orso bruno! Mah, ma lo conosco questo suono. Anzi no, lo ri-conosco!
Non è un orso marsicano è LUI che russa, alle 13, in una sala aria piena zeppa!

Meno male la farfalla del mio viaggio mi ha lasciato un dono: quel fiore tra i capelli che quest’estate mi piace tanto indossare…

Quando la moda incontra la poesia!
Quando l’amore ti riporta alla realtà!



Spilla Rosa:
Accessorize



Cerchietto in pelle:
Max&Co
Fascia elastica e fiore:
H&M


Cerchietto:
Accessorize Monsoon


Molletta:
H&M

il mio sottofondo musicale: "london in the rain" variety lab